Relazioni tra introversi ed estroversi – problemi di comunicazione

Telefono vuoto - Simbolo per la comunicazione tra introversi ed estroversi

Introversi ed estroversi – due mondi separati

Forse conosci il problema che proprio non riesci a capire il comportamento di una persona introversa o non sai perché quel tuo amico estroverso ha sempre bisogno di uscire e non riesce a godersi una serata calma a casa. In questo articolo voglio descrivere l’interazione tra introversi ed estroversi e discutere i problemi di comunicazione che ne emergono. Spero che alla fine di questo articolo sarai in grado di evitare (o perlomeno capire) una buona parte dei problemi più tipici.

 

E’ strano, quando ci guardiamo intorno possiamo facilmente distinguere uomini e donne solo dall’aspetto esteriore. Ma esiste un’altra fondamentale distinzione su questo pianeta, una molto più difficile da notare a prima vista: ci sono persone tendenzialmente introverse e ci sono quelle più estroverse. In questo articolo voglio approfondire questo tratto di personalità descritto dal psicologo Svizzero Carl Jung nel 1921 e capire come influisce sulla comuncazione tra i due mondi così disgiunti. Se riusciamo a parlare nel modo giusto al nostro opposto porteremo un po più di armonie alle nostre relazioni. Ma iniziamo dalle basi.

 

Tu cosa sei?

Ho fatto una teoria e mi si è confermata già diverse volte nella mia vita. Il modo migliore per capire se tendi all’introversione o all’estroversione consiste nel chiederti se preferisci andare in vacanza al mare o in montagna. Credo che chiunque risponda montagna tenda a preferire la solitudine mentre chi parla di mare si immagina spiaggia, festa, cocktail e beach-volley. Però non voglio basarmi sulla mia esperienza ma voglio andare sul sicuro appoggiandomi al famoso indicatore Myers-Briggs creato durante la seconda guerra mondiale. Ecco alcune delle domande formulate in questo test per identificare atteggiamenti intrinsechi introversi ed estroversi sono le seguenti:

 

Quando suona il telefono…
a – speri che qualcun’altro risponde prima di te
b – corri a rispondere per primo

 

Quando aspetti in una coda
a – parli con altri
b – fai le tue cose

 

Ad una festa
a – tendi ad intergire con tanta gente, anche se non la conosci
b – tendi ad intergire con i tuoi amici

 

Intergire con stranieri
a – ti da energia
b – ti costa energia

 

Tendi a…
a – dire quello che pensi
b – ascoltare

 

Mi sembra abbastanza ovvio: chi risponde tendenzialmente con la a ha un carattere estroverso, chi risponde con la b tende all’introversione. Niente di sorprendente. E sulla grande scala come risponde la gente? Secondo uno studio del 1998, il 49.3% degli statunitensi sono risultati estroversi mentre il 50.7% introversi. Una differenza davvero piccolissima.

 

Cosa distingue introversi ed estroversi?

Come avrai già capito dalle domande, la grande differenza sta nella capacità di relazionarsi con altri. Persone estroverse stanno bene quando sono immerse in ambienti sociali, motivo per cui tendiamo a vederli di più in ruoli di management, vendita e comunicazione. Sono a loro agio tra altre persone e grazie alle loro capacità comunicative sono in grado di far sentire a loro agio chi gli sta attorno. Per questa socialità pagano però un prezzo molto grande: solitudine li fa appassire come un fiore. Per questo hanno bisogno della compagnia del loro telefono non appena si ritrovano senza compagnia. E quando sono tra persone la loro esuberanza li può portare a dire impulsivamente delle cose che potrebbero fare male a qualcuno.

 

Gli introversi sono l’opposto: amano si la compagnia di amici o parenti stretti ma preferiscono stare soli e leggere un libro (o un blog) che telefonare con un’amico. Hanno bisogno di tempo per elaborare internamente emozioni, pensieri o situazioni e tendono ad aprirsi meno. Pensano prima e poi (forse) parlano dopo. Se parlano.

 

Esempi reali

Avere un carattere di uno o dell’altro tipo non significa portare con se la croce di un disturbo della personalità e non significa neanche avere meno probabilità di successo nella vita. Per dimostrartelo, eccoti una breve lista di alcune persone famose che si sono dichiarate o introverse o estroverse. Sono sicuro che alcuni personaggi ti stupiranno!

 

Personaggi famosi introversi:

  • Albert Einstein
  • Bill Gates
  • Steven Spielberg
  • Mark Zuckerberg
  • Barack Obama
  • Sigmund Freud
  • Harrison Ford
  • Christina Aguilera
  • Ghandi

 

Personaggi famosi estroversi:

  • Bill Clinton
  • Steve Jobs
  • Maria Antonietta
  • Winston Churchill
  • Michelangelo
  • Paulo Coelho
  • Robbie Williams
  • Katy Perry
  • Muhammad Ali

 

Queste liste non sono esaustive ma ti mostrano come il successo non dipenda dall’orientamento del carattere ma da ben altro. Inoltre come vedi non è vero che introversi sono più intelligenti di estroversi o vice versa.

 

Quando un’introverso prova a comunicare con un’estroverso

Ora voglio premettere una cosa: so benissimo di cosa sto parlando perché sono un’introverso sposato da diversi anni con una donna estroversa. La cosa importante in una relazioni tra questi due poli opposti è la conoscenza delle caratteristiche dell’altro. Non potremmo mai provare quello che prova veramente il partner (o l’amico o il collega…), ma possiamo razionalmente capirlo conoscendo le differenze. Se hai letto i paragrafi di sopra ora conosci bene le differenze tra introversi ed estroversi, ecco però cosa potrebbe succedere ad una coppia che non ne è a conoscenza:

 

L’estroverso vuole assolutamente discutere un problema mentre l’introverso ha bisogno di tempo per rifletterci sopra con calma

  • L’estroverso pensa: ma perché evita di discutere il problema? Secondo me non lo prende sul serio!
  • L’introverso pensa: ma perché non mi lascia lo spazio per pensare e mi forza a dare un’opinione o prendere una decisione adesso?

 

L’introverso chiede al un po di tempo per se all’estroverso

  • L’introverso pensa: ma c’è qualcosa che non vuole dirmi? Perché non vuole stare con me? Non mi vuole più bene?

 

L’estroverso vuole uscire con il partner introverso, mentre l’introverso vuole stare a casa a guardare un film

  • L’estroverso pensa: ma che problema ha, sta male? Perché non vuole uscire con me? Non gli piacciono i miei amici?
  • L’introverso pensa: ma perché ha bisogno di vedere altri, non gli basto?

 

Riconosci queste situazioni? Se si, allora è probabile che hai subito il confronto con una persona che non capisci perché è semplicemente diversa da te. Cosa puoi fare? Devi capire le esigenze dell’altro tipo di persona e accettarle. Se ti confronti con un’introverso allora sappi che non ti vuole male se non vuole uscire con te o non ti chiama quando è solo. Ha bisogno di momenti per se e interazioni sociali gli costano energia. Se ti confronti con una persona estroversa devi accettare il fatto che ha bisogno di uscire anche se ti vuole bene o che la solitudine la porta alla disperazione. Se capisci e accetti questo, le relazioni con l’altra metà di questo mondo ti riuscirà molto più facile.

 

Il compitino per crescere

Ora che conosci le differenze tra introversi ed estroversi ti lascio con questa riflessione: ti riconosci? Hai degli amici che sono il tuo opposto e che ti hanno sempre disturbato con il loro comportamento? Riesci a capirli meglio ora… o perlomeno a rispettare il loro atteggamento?

 

A presto

 

Con affetto, Remo Tomati - l'autografo o la firma di Remo

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